Cavallino–Treporti ↔ Aeroporto per il nuovo stadio a Tessera
Un collegamento acqueo per portare i tifosi allo stadio di Tessera
L’apertura del nuovo stadio a Tessera rappresenta un cambiamento profondo nella geografia sportiva della città. Per migliaia di tifosi che vivono tra Cavallino‑Treporti, Punta Sabbioni, Jesolo ed Eraclea, la questione non è solo “come arrivare”, ma come farlo senza congestionare ulteriormente un territorio già fragile dal punto di vista della mobilità. La proposta è di attivare un collegamento acqueo Punta Sabbioni → Aeroporto Marco Polo, con navette verso il Bosco dello Sport.
Perché il collegamento Cavallino–Tessera è strategico
- Un bacino di tifosi enorme: solo a Cavallino‑Treporti si contano circa 500 abbonati del Venezia FC, ma il potenziale comprende tutto il litorale fino a Caorle.
- Viabilità già critica: l’asse Jesolo–Cavallino è spesso congestionato, soprattutto nei weekend e in stagione turistica. Aggiungere il traffico delle partite rischia di bloccare l’intero litorale.
- Lo stadio è raggiungibile quasi solo in auto: la fermata ferroviaria non è ancora confermata, i parcheggi previsti sono circa 2.500, insufficienti per eventi da 18.000+ persone.
- Infrastrutture già esistenti: Punta Sabbioni e l’aeroporto di Tessera sono terminal pronti all’uso, con banchine, servizi e capacità di accogliere flussi importanti. E’ arrivato da poco il progetto definitivo di rifacimento del terminal acqueo di Punta Sabbioni.
- Una soluzione sostenibile: il trasporto acqueo riduce traffico, emissioni e impatti sul territorio, ed è coerente con la vocazione lagunare.


Descrizione dell’intervento
Una linea acquea Punta Sabbioni → Aeroporto Marco Polo
Il cuore del progetto è una linea acquea che collega direttamente Punta Sabbioni con il pontile dell’aeroporto Marco Polo. La tratta è breve, già infrastrutturata e facilmente gestibile nelle giornate di partita, con corse calibrate sugli orari di ingresso e di deflusso dallo stadio.
Quello che nasce come servizio “evento” può diventare, nel tempo, una linea stabile che serve anche chi deve raggiungere l’aeroporto, come già ipotizzato dall’amministrazione di Cavallino‑Treporti. È un modo per trasformare un’esigenza sportiva in un’opportunità di mobilità permanente.
Navette aeroportuali verso il Bosco dello Sport
Una volta arrivati al Marco Polo, i tifosi trovano navette dedicate che li portano direttamente allo stadio. Il percorso è breve e può essere gestito con corsie preferenziali nelle giornate di evento, garantendo tempi certi e un flusso ordinato.
In questo modo il viaggio diventa continuo: acqua → aeroporto → stadio, senza necessità di utilizzare l’auto privata.
L’integrazione con la rete ciclabile del litorale
Cavallino‑Treporti ha appena completato la Via del Respiro, la ciclabile sospesa più lunga d’Europa, che collega in modo sicuro tutto il litorale. Questo permette di immaginare un sistema ancora più sostenibile: chi vive o soggiorna lungo la costa può raggiungere Punta Sabbioni in bici, lasciarla in parcheggi dedicati e proseguire in vaporetto e navetta. La combinazione bici + acqua + bus diventa così un modello di mobilità dolce che valorizza le infrastrutture già esistenti e riduce drasticamente il traffico su gomma.